Fuoribordo o entrobordo
Che cosa significa
Un fuoribordo si aggancia allo specchio di poppa come blocco autonomo: motore, trasmissione ed elica in un unico corpo che si solleva fuori dall'acqua. Un entrobordo è alloggiato nello scafo e muove un asse o un pod che passa dalla carena. La scelta modella la barca attorno a sé.
Che cosa concede ciascuna soluzione
Un fuoribordo è più semplice da assistere e da sostituire, si solleva in acque basse e libera il volume interno che occuperebbe un vano motore. È la risposta abituale sulle barche più piccole e su tutto ciò che viaggia su carrello. Un entrobordo colloca i pesi in basso e al centro, con vantaggio per stabilità e assetto, gira più silenzioso perché la meccanica è insonorizzata dentro lo scafo e lascia lo specchio di poppa libero per una plancetta da bagno. È la risposta abituale sui cabinati e sui catamarani.
Perché è importante
La scelta cambia il pescaggio, la disposizione degli spazi e il rumore con cui si convive. Cambia anche chi possa metterci mano: un fuoribordo elettrico è un blocco che il concessionario sostituisce, mentre un impianto entrobordo è ingegneria propria del cantiere e vi lega più strettamente a lui.